Il cantiere dell’antiriciclaggio è sempre aperto in un mondo dominato dalla finanza, reale e virtuale, spesso resa anonima dall’utilizzo degli strumenti digitali.
Con il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 210, che recepisce l’art.74 della direttiva (UE) 2024/1640, è stato modificato l’art. 21, comma 2, lett. f) del decreto legislativo n. 231/2007, nel senso di limitare l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva delle persone giuridiche a soggetti privati portatori di un interesse giuridico rilevante e differenziato, a condizione che l’informazione richiesta risulti necessaria per curare o difendere un interesse corrispondente ad una situazione giuridica tutelata e l’istante sia in grado di provare la presenza di evidenze concrete e documentate sulla difformità tra titolarità effettiva e titolarità legale.
L’interesse posto a fondamento dell’accesso deve essere diretto, cioè appartenere direttamente al richiedente, concreto, cioè fondato su fatti e non su ipotesi, ed attuale, cioè presente dall’inizio alla fine del procedimento di accesso.
Il legislatore ha così inteso, in accordo con la normativa comunitaria, rafforzare la tutela della riservatezza dei dati, ma consentire, tuttavia, in un’ottica di bilanciamento delle esigenze di trasparenza con la protezione dei diritti fondamentali, un accesso selettivo e giustificato.
Nella medesima ottica, il legislatore, per prevenire un utilizzo strumentale dell’accesso alle informazioni attraverso strutture associative o rappresentative, ha chiarito che l’interesse fatto valere dall’ente non deve coincidere con l’interesse di singoli appartenenti alla categoria rappresentata e deve comunque essere provata la sua autonomia e qualificazione. Nonostante la novella, il registro italiano dei titolari effettivi non è ancora operativo, in attesa del parere pregiudiziale chiesto dal Consiglio di Stato (ordinanza n. 3532/2024) alla Corte UE sulla definizione di “interesse legittimo” e sull’idoneità delle misure di tutela previste nell’ordinamento italiano. Nel frattempo, il cantiere del riciclaggio procede, mentre l’”anti” attende di diventare operativo.




